[MANAGER & LEADER DI PROSSIMITA’]

Desidero riprendere alcune parole di Mariano Corso di circa una settimana fa in un suo post: “[Un equilibrio in cui i manager imparino a sostenere le persone,]… [La sfida è attualissima, le persone sono oggi sottoposte a fortissime tensioni emotive]: … [sostenerle, prendersi cura di loro non è solo l’approccio più giusto, ma anche quello più strategicamente lungimirante!”]

Questo per me è un esempio di Manager e di Leader di prossimità, una persona che nel ricoprire il suo ruolo di guida del team è in grado di prendersi cura, di ascoltare ed accogliere bisogni ulteriori a quelli lavorativi.
Il Manager ed il Leaders di prossimità riescono a stare acconto alle persone, a sostenerle in un’ottica generativa, ovvero creando le condizioni per generare nuove risorse, empowerment e resistenza per affrontare emotività, demotivazione, stress e prevenire il Burnout.

Quali strumenti possono mettere in campo? Ascolto attivo, comunicazione efficace, feedback, empatia, intelligenza emotiva e primi fra tutto la consapevolezza di sé stessi e centratura, stati fondamentali per riconoscere ed accogliere ciò che l’altro o l’altra porta.
#percorsodicounseling#feedabck#intelligenzaemotiva#empowerment

[EMPOWERING WOMEN]

È la capacità di assumersi la responsabilità della propria vita.


Da molti anni sono impegnata in politiche attive per le donne: sono stata in gruppi attivisti, volontaria in un centro antiviolenza, conduco gruppi e percorsi individuali di crescita ed empowerment, nel mio linguaggio uso convintamente i termini avvocata e sindaca e credo di non aver mai scritto cosa significa per me Empowerment al femminile.

Siamo state educate fin da piccole a dipendere dall’approvazione ed accettazione dell’altro ed in questa continua ricerca molte si sono perse per poi ritrovarsi omologate negli stereotipi. Culturalmente considerate inferiori, spesso i nostri comportamenti confermano tale pregiudizio. Come fai a ribellarti ad un condizionamento quando non ne sei consapevole? È difficile.

Empowerment per me significa scegliere la vita che voglio vivere e costruirla affinché sia così. C’è un presupposto fondamentale da cui partire: sapere chi sono e cosa voglio, non rispondere più ai devo per sostituirli con i voglio. Smettere di essere le “bambine adattate” ed affermare il nostro valore, il nostro potere.
Tutto questo può valere anche per gli uomini con l’unica differenza che a loro il potere è riconosciuto in quanto maschi.
#empowerment#diversity#donne

[ALLENARSI AL CAMBIAMENTO]

change-671371_1920L’ultimo fine settimana di maggio l’ho passato in un aula virtuale esercitandomi con l’intelligenza emotiva, leadership emotiva ed il cambiamento.
Accompagnata e sostenuta da un ❤️ gruppo bellissimo di colleghe e colleghi counselor, guidati da un trainer fantastico, Marco D’Appollonio.
🔹Ed ora inizia la fase dell’allenamento per attuare il vero cambiamento, un passo alla volta, giorno dopo giorno.

Ho individuato uno strumento utile per l’allenamento, definito l’action plan, ora non resta che partire.
➡️Ho deciso di registrare 10 brevi (10 minuti) interventi come fossero 10 passi nel cambiamento. Ed ora che l’ho scritto ho assunto ufficialmente un impegno (più per me per smettere di continuare a rimandare e continuare ad assecondare la resistenza).
#change #cambiamento #resistenza #intelligenzaemotiva #empowerment

[AUTORICONOSCIMENTO]

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Oggi Facebook mi ricorda che un anno fà ero al Convegno annuale della Reico (ass. professionale di Counseling).

Per me non è stato un semplice convegno: in quei giorni ho parlato di stereotipi e discriminazione di genere ed ho ricevuto un premio per il miglior progetto di counseling.

Oggi scelgo di lasciare libero il mio ego, mi permetto di “tirarmela un pò”, perchè ritengo giusto riconoscersi dei meriti.

Ho colto l’opportunità di fornire ai miei colleghi strumenti per accogliere donne e uomini vittime di violenza, mi sento fiera del percorso empowerment ideato per l’ass. Donne Intrecci e con la quale lo porto nelle PPAA.

Da domani ritornerò all’umiltà ed alla continua voglia di imparare e crescere che mi contraddistingue.

stereotipi discriminazioni deborahdemey counseling percorsiempowerment

Cos’è per te l’empowerment?


20121561_10213898623846387_8991372055465774526_o piccola2Per me è la condivisione di un’idea, la sua progettazione e la sua realizzazione. In sintesi il potere personale di realizzare i desideri.

La mia idea è nata nella primavera del 2017, un anno fa. Volevo creare un percorso per donne, che avevano perso il lavoro, che non fosse il corso tradizionale sulla redazione di un cv o bilancio di competenze. Pensavo a qualcosa che mi desse l’opportunità di sfruttare le potenzialità del Counseling, che accompagnasse le donne a ritrovare dentro di sè la motivazione di rimettersi in gioco e la definizione di un obiettivo, personale o professionale e che mettesse in relazione le persone.

Intorno ad un tavolo, nel parco di Cascina Grande di Rozzano, il mio progetto ha preso forma.

Definizione dell’obiettivo, individuazione del target, scaletta del percorso, contenuti per giornata, creare l’equilibrio tra la parte teorica e parte pratica. Scrivere, condividere, mettere in comune competenze e conoscenze con altre colleghe ed il progetto è diventato realtà.

Quindi ho pensato a come promuoverlo, come arrivare a più donne possibile, ed avendo lavorato per più di 9 anni in una società strumentale di un ente pubblico, è venuto spontaneo proporlo all’assessorato alle pari opportunità, ed il progetto è diventanto un bando pubblico per la costituzione di una graduatoria di 15 donne.

Il primo giorno che ho visto il bando pubblicato sul sito del Comune ho provato una bella emozione, la soddisfazione che si prova quando si raggiunge un obiettivo.

Dopo un anno, in questa settimana, sono partiti due percorsi empowerment, uno nel Comune di Corsico ed uno nel Comune di Basiglio, 15 donne il primo, 11 donne il secondo. Stesso format, stessi contenuti, due energie completamente diverse. Due comuni non molto lontani tra loro e che portano bisogni ed esigenze delle donne molto peculiari del loro territorio.

L’empatia e l’ascolto attivo mi stanno permettendo di attingere alla mia capacità di flessibilità e di adattamento per entrare in relazione con ognuna di loro.

Il viaggio è appena cominciato, la marcia è inserita e, dopo il primo incontro, sono già tutte motivate a riprendersi uno spazio per sè, ricostruire la loro dimensione di donna che vada oltre all’essere una mamma, una compagna/moglie, rispolverare vecchi sogni o crearne dei nuovi e primo tra tutto a fare gruppo.

Per me la sensazione è quella di essere nella mia dimensione naturale: centratura, accoglienza, accettazione incondizionata, autenticità, attitudini fondamentali per essere una counselor.

Sarà un viaggio che durerà circa due mesi, le vedrò cambiare, rinforzarsi e cominciare a muovere i primi passi verso il loro obiettivi, costruire il loro potere personale.

Percorso Donne Empowerment

Nel mese di ottobre, attraverso l’associazione Docolloqui individuali.JPGnne Intrecci, ho sviluppato un percorso per donne fuori dal mercato del lavoro al fine di aiutarle a ritrovare motivazione ed idee per raggiungere la propria autonomia economica. Il percorso, promosso in collaborazione con il Comune di Rozzano, si chiama “Donne che costruiscono il proprio futuro”.

E’ stato ideato da me insieme a due socie coaching. In questa prima edizione sono coinvolte 9 donne che hanno deciso di mettersi in gioco con un percorso molto esperienziale, basato su concetti legati alla comunicazione ed laboratori che hanno la funzione di aiutarle a scoprire dentro di sè i propri talenti inespressi.

Il percorso è strutturato in 5 incontri di gruppo e 5 colloqui individuai, di counseling o coaching. Attualmente siamo nella fase dei colloquio individuali e sto seguendo tre donne con colloqui di counseling. Il percorso terminerà il 14 dicembre.

Il nostro scopo è quello di aiutare le donne a riscoprire i propri talenti, ritrovare la motivazione e l’entusiasmo di rimettersi in gioco per cominciare ad rientrare nel mondo del lavoro con ancora più competenze a livello di soft skills.

Si sta rivelando un bellissimo percorso, sono molto felice d’averlo ideato e secondo me questo è un buon strumento per aiutare le donne ad uscire dalla violenza: ritrovando la propria autonomia economica.

Donna in equilibrio: come?

Come rientrare al lavoro dopo la maternità  mantenendo l’equilibrio

Fabia è una donna di 38 anni, è la mamma di Carlo. Lavora per una grande azienda, è responsabile commerciale e coordina circa 20 persone. Ha una rete sociale attiva e presente.

Arriva al counseling per prepararsi al rientro in azienda dopo la maternità. Mi racconta in breve dellaequilibrio sua storia, è una donna realizzata sia professionalmente che personalmente. Insieme al suo compagno hanno scelto di diventare genitori. Il suo obiettivo per il percorso di counseling è quello di tornare al lavoro cercando di mantenere un equilibrio tra l’essere madre, una compagna, la casa, gli amici, il tempo per se ed il suo lavoro di responsabile.

Durante il percorso l’agevolo nell’esplorazione delle varie aree della sua vita  in cui vuole mantenere l’equilibrio. Osserva come sta impiegando le competenze acquisite nello svolgere il ruolo di responsabile nell’essere la mamma di Carlo. Attraverso l’utilizzo delle mappe comincia ad esplorare quali sono queste risorse: organizzazione, determinazione, ascolto, e come può utilizzarle per raggiungere il suo obiettivo: essere una donna in equilibrio. Continua a leggere “Donna in equilibrio: come?”