Rebirthing&Counseling

Rebirthing integrato al Counseling.

Sono rebirther dal 2003, molto prima di diventare una counselor e negli anni ho sperimentato molte tecniche che permettessero di contattare le proprie emozioni. La tecnica del Rebirthing, per me, rimane la più efficace, la più potente, quella che ti permette una vera connessione con la tua parte più nascosta e protetta. Il counseling mi permette di gestire, convogliare, utilizzare questa potenza in modo consapevole ed arricchente per la persona. Oggi per me non c’è sessione di Rebirthing senza il Counseling perchè voglio offrire una tecnica potente in modo dolce, accogliente, che rispetti i tempi della persona e non la travolga, come spesso accadeva ed accade nella pratica del rebirthing. #counseling #rebirthing #respiroconsapevole #tecnica #potenza

Gruppo di Counseling per Neomamme e Neopapà

Mamma è la parola più bella sulle labbra dell’umanità”. Kahlil Gibran

PERCHE’ UN GRUPPO PER NEO MAMME (0-6 mesi)?

Il momento della nascita di un figlio o una figlia porta grandi cambiamenti a livello emotivo e fisico per la donna, percorsoper la coppia e per la famiglia.

Per il periodo della gravidanza le offerte di servizi sono moltissime. In questo periodo avete ascoltato i consigli di molte persone … e ora chi ascolta voi?

Spesso dopo la nascita ci si sente sole, totalmente travolte da nuovi ritmi, poppate, cambi di pannolini, che si aggiungono alla gestione della casa ed eventualmente di altri figli.

E’ difficile quindi ritagliarsi uno spazio “privato” per riflettere su di sé e sulla propria nuova vita e ruolo. Uno spazio in cui prendere un momento di respiro e “ricaricarsi”

Può essere, quindi, utile avere un gruppo di riflessione e di consapevolezza, costituito da altre mamme che vivono la stessa esperienza. 

Giovedì 26 Gennaio 2017 ore 10:30 – 12:00  Incontro Sei una mamma koala, una mamma anguilla o una mamma delfino? Un incontro per raccontarsi che mamma pensi e ti proponi di essere Continua a leggere “Gruppo di Counseling per Neomamme e Neopapà”

L’inizio di una vita da counselor

Ed ora comincia l’avventura… Quella della libera professione, quella del fare ciò che più mi piace, quella del non avere un orario fisso e la libertà di scegliere la propria agenda e molto altro ancora…Psychologist office cabinet room vector illustration

Venerdì 16 dicembre ho ricevuto il diploma da Counselor Professionista. Mi sono preparata 3 anni per questo. Non starò a spiegare cosa fa il counseling, è possibile trovare la definizione nei vari motori di ricerca, voglio raccontarvi come io sarò una counselor.

Arrivo al counseling grazie al ruolo di coordinatrice e formatrice che ricoprivo presso la società partecipata per cui ero assunta fino a marzo 2016. Ad un certo punto ho sentito il desiderio di approfondire le tematiche legate alle relazioni e alla comunicazione. Già dal primo modulo al microcounseling ho sentito d’essere nel posto giusto. Sono stati anni di studio, di sacrifici, di crescita interiore e di formazione. Nel dicembre 2015 la società per cui lavoravo è stata messa in liquidazione e da qui la scelta di non voler essere ricollocata e di proseguire la mia vita lavorativa da libera professionista… L’essere a casa mi ha permesso di dedicare del tempo alla tesi e concludere così il percorso di formazione entro i tre anni.

Oggi sono ufficialmente una counselor e che counselor sono? Continua a leggere “L’inizio di una vita da counselor”

Un soffio che parla

Il Respiro ha un suo linguaggio, comunica.

Respirare non è solo un’attività fisiologica necessaria alla sopravvivenza, è molto di più.

Per esempio iindexl respiro interagisce a tal punto con le nostre emozioni che possiamo tracciare un intero

• SOSPIRARE esprime tristezza, melanconia;

• ANSIMARE è sintomo d’ansia o di eccitazione;

• Il senso di SOFFOCAMENTO è collegato all’angoscia;

• La MANCANZA d’ARIA può esprimere paura o sorpresa; Continua a leggere “Un soffio che parla”

Che mamma voglio essere!

Nell’ambito del percorso “Maternità e lavoro” ho incontrato Laura*, una neo mamma, libera professionista, diventata mamma di Viviana* da circa un anno. Mi racconta che per esigenze di lavoro è tornata al lavoro dopo circa un mese dalla nascita di Viviana. Si sente fortunata perché ha entrambe le nonne che l’aiutano ed un compagno molto presente e collaborativo. E’ una donna abituata a fare mille cose, anche quando è ferma il realtà sta pensando a tutto quello che deve ancora fare, mi dice che Viviana è una bambina fantastica.

Laura mi raccmammaonta che con la nascita di Viviana non sente cambiamenti in se, la piccola è una bimba bravissima, dove la metti sta, non chiede mai nulla, non “disturba”. Ho come la sensazione che Laura non abbia ancora consapevolizzato il fatto che ora è mamma.

Cominciamo il nostro breve viaggio esplorando il rapporto che Laura ha con Viviana, come passano il tempo insieme, quello che Laura prova quando è con Viviana. Parlo a Laura della Teoria dell’Attaccamento e dell’essere una base sicura per Viviana. Osservo che Laura comincia a riflettere su queste parole e poi mi dice “io voglio essere base sicura per Viviana, temo di non aver ancora creato una relazione con la mia piccola”. Ho come la sensazione che Laura stia cominciando a consapevolizzare che ora è una mamma, la mamma di Viviana. Continua a leggere “Che mamma voglio essere!”