[BENESSERE AMBIENTALE]

In più occasioni ho scritto che la pandemia sta lasciando segni dal punto di vista psicologico, ansia, stress, sconfinamento dei confini vita lavoro e famiglia, connessione continua, homeworking.  Oggi lo rileva una ricerca BVA-Doxa del 2021, soprattutto i giovani stanno facendo fatica a tornare alle performance pre pandemia.

Riporto alcune frasi dell’articolo in allegato “il 42% degli intervistati ritiene inefficaci le iniziative promosse dalla propria azienda per incentivare il benessere e ridurre lo stress legato al lavoro”, “i bisogni delle persone sono spesso sottovalutati – se non ignorati – da parte dell’azienda”.

Cosa si può fare per prevenire il bournout e non rischiare di perdere le persone?
Prima fra tutti può essere utile fare una analisi dei bisogni quindi istituzionalizzare servizi che siano permanenti come lo Sportello di Counseling, dare spazio a gruppi di condivisone, formazione sulle soft skills, potenziare le competenze dell’ascolto attivo e dei feedback . Farsi accompagnare dai/lle consulenti che lavorano nell’ambito del benessere in azienda.

Allego link ad un post sullo Sportello di Counseling:
https://lnkd.in/ehvG6j_C

Link all’articolo: https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/10/04/giovani-lavoro/

#benessereinazienda#counselingaziendale#ascoltoattivo
#sportellodicounseling#formazione

[LA COMUNICAZIONE EFFICACE]


E’ una competenza utile per tutte le situazioni: dalla vita privata a quella aziendale, dalla gestione delle relazioni al raggiungimento degli obiettivi.

Come può una competenza essere così importante? Ti permette di ottenere informazioni, esprimere chiaramente i propri bisogni, negoziare e quindi ottenere tutte le risorse necessarie per la definizione degli obiettivi.

Ad esempio se si deve affrontare una situazione di cambiamento, quindi muoversi da una zona di comfort ad una sconosciuta, attraverso la comunicazione è possibile monitorare passo dopo passo, condividere con altre persone di cosa ho bisogno fino a definire sempre meglio la nuova situazione.

Grazie alla comunicazione ho l’opportunità di creare relazioni efficaci e di conseguenza flussi di informazioni orientate al raggiungimento di un obiettivo.

Qualsiasi percorso che intraprendo con le aziende, dall’accompagnamento per la Leadership, Smart Working o allo sviluppo delle Soft Skills, parto sempre dalla comunicazione efficace.
#comunicazioneefficace#cambiamento#counselingaziendale#softskills

[MANAGER & LEADER DI PROSSIMITA’]

Desidero riprendere alcune parole di Mariano Corso di circa una settimana fa in un suo post: “[Un equilibrio in cui i manager imparino a sostenere le persone,]… [La sfida è attualissima, le persone sono oggi sottoposte a fortissime tensioni emotive]: … [sostenerle, prendersi cura di loro non è solo l’approccio più giusto, ma anche quello più strategicamente lungimirante!”]

Questo per me è un esempio di Manager e di Leader di prossimità, una persona che nel ricoprire il suo ruolo di guida del team è in grado di prendersi cura, di ascoltare ed accogliere bisogni ulteriori a quelli lavorativi.
Il Manager ed il Leaders di prossimità riescono a stare acconto alle persone, a sostenerle in un’ottica generativa, ovvero creando le condizioni per generare nuove risorse, empowerment e resistenza per affrontare emotività, demotivazione, stress e prevenire il Burnout.

Quali strumenti possono mettere in campo? Ascolto attivo, comunicazione efficace, feedback, empatia, intelligenza emotiva e primi fra tutto la consapevolezza di sé stessi e centratura, stati fondamentali per riconoscere ed accogliere ciò che l’altro o l’altra porta.
#percorsodicounseling#feedabck#intelligenzaemotiva#empowerment

[CONOSCERE IL COUNSELING]

Scegliere di seguire un percorso di counseling o un corso teorico esperienziale comporta motivazione a voler cambiare, a voler conoscersi anche nelle fragilità e vulnerabilità, per scoprire che proprio in queste ultime c’è parte della nostra forza.
Quindi ancora più impegnativo scegliere da chi farsi accompagnare e supportare per poter aprirsi e raccontarsi.

Con la mia collega Di Gesù Francesca nel 2020 abbiamo pensato ad un percorso di empowerment con #ChangeAcademyMilano, a pagamento, con partenza a settembre ed abbiamo immaginato di far conoscere il nostro approccio attraverso dei brevi workshop gratuiti.

Il primo sarà il 18 febbraio, per scegliere in modo consapevole da chi farsi accompagnare nel viaggio dentro il cambiamento.
#couseling#cambiamento#nuoveesperienze

[EMPOWERING WOMEN]

È la capacità di assumersi la responsabilità della propria vita.


Da molti anni sono impegnata in politiche attive per le donne: sono stata in gruppi attivisti, volontaria in un centro antiviolenza, conduco gruppi e percorsi individuali di crescita ed empowerment, nel mio linguaggio uso convintamente i termini avvocata e sindaca e credo di non aver mai scritto cosa significa per me Empowerment al femminile.

Siamo state educate fin da piccole a dipendere dall’approvazione ed accettazione dell’altro ed in questa continua ricerca molte si sono perse per poi ritrovarsi omologate negli stereotipi. Culturalmente considerate inferiori, spesso i nostri comportamenti confermano tale pregiudizio. Come fai a ribellarti ad un condizionamento quando non ne sei consapevole? È difficile.

Empowerment per me significa scegliere la vita che voglio vivere e costruirla affinché sia così. C’è un presupposto fondamentale da cui partire: sapere chi sono e cosa voglio, non rispondere più ai devo per sostituirli con i voglio. Smettere di essere le “bambine adattate” ed affermare il nostro valore, il nostro potere.
Tutto questo può valere anche per gli uomini con l’unica differenza che a loro il potere è riconosciuto in quanto maschi.
#empowerment#diversity#donne

EMPOWERMENT PER RICOMINCIARE

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Da circa 3 anni conduco percorsi empowerment per donne fuori dal mercato del lavoro.

Ogni volta ho la fortuna di conoscere storie bellissime di donne che hanno scelto di rinascere creando a propria autonomia economica.

Durante il percorso insegno la comunicazione efficace, aiuto a consapevolizzare le soft skills che maturano con la maternità ed infine le accompagno nella scoperta di un loro obiettivo.

L’empowerment è “un processo di crescita, sia dell’individuo sia del gruppo, basato sull’incremento della stima di sé, dell’autoefficacia e dell’autodeterminazione per far emergere risorse latenti e portare l’individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale” (wikipedia).

Molte delle donne che incontro hanno perso il lavoro, 99 su 100, per la difficoltà di conciliazione dei tempi lavoro famiglia (mancanza di worl life balance dell’azienda)  e lontane dal mercato del lavoro hanno perso stima di sè, l’autodeterminazione che le motiva. Con questo percorso riscoprono le proprie competenze, attitudini. Alcune si reinventano.

Durante il percorso empowement arriva il momento di definire l’obiettivo, che può essere di vita personale o professionale. Il collage è la tecnica che utilizzo affinchè escano dalla razionalità e si permettono di ascoltare quello che desiderano realmente.

Questa mattina ero a Corsico e le donne, attraverso le immagini, hanno definito il proprio obiettivo. L’esplorazione per loro continua…

 

Cosa fa una counselor?

Immagina di chiedermi: “cosa fa una counselarisaor?” Ti posso rispondere con una canzone… Questa canzone.
“Io sono qui Per ascoltare un sogno Non parlerò Se non ne avrai bisogno Ma ci sarò Perché così mi sento Accanto a te”, si ci sono per ascoltarti senza giudizio e nell’accettazione incondizionata di te, così come sei.
“Risolverò Magari poco o niente Ma ci sarò E questo è l’importante”, potrebbe essere perchè il nostro percorso può durare dai 10 ai 12 incontri, lavoreremo su obiettivi, non posso aiutarti nelle ferite del passato, posso aiutarti ad affrontare l’oggi.
“Acqua sarò Che spegnerà un momento Accanto a te
Viaggiando controvento”, si perchè avrai l’opportunità di fare, forse per la prima volta, nuove esperienze, arriveranno nuove idee che mai avresti pensato.
Continua a leggere “Cosa fa una counselor?”

Stress da pre vacanza

 

Per molti le vacanze sono quasi alle porte, si attende tutto l’anno questi mesi estivi e proprio quando ci avviciniamo sempre più all’ultimo giorno di lavoro sentiamo che aumentano i sintomi da stress: ci sentiamo nervosi, ansiosi, alcuni depressi.

Mi capita spesso che arrivano  nuovi clienti proprio in questo periodo e mi raccontano che l’andare in vacanza significa anche abbandonare temporaneamente i ritmi quotidiani, il proprio ambiente, e per le persone un pò ansiose questo è fonte di stress.

Gli adolescenti mi portano eccitazione e gioia, quelli più timidi sento un aumentare dell’agitazione per l’idea di vivere nuove esperienze o fare nuove conoscenze.

Quindi c’è lo stress legato a certe insicurezze legate ad un non buon rapporto con il proprio corpo e la propria immagine corporea, l’idea di spogliarsi, indossare solo un costume può essere una fonte di stress.

E allora come fare a superare lo stress da pre vacanza? Per ognuno c’è un percorso specifico e soggettivo, attraverso il counseling breve si possono imparare piccole strategia che aiutano a viversi serenemante le tanto attese vacanze.

 

Gruppo di Counseling per Neomamme e Neopapà

Mamma è la parola più bella sulle labbra dell’umanità”. Kahlil Gibran

PERCHE’ UN GRUPPO PER NEO MAMME (0-6 mesi)?

Il momento della nascita di un figlio o una figlia porta grandi cambiamenti a livello emotivo e fisico per la donna, percorsoper la coppia e per la famiglia.

Per il periodo della gravidanza le offerte di servizi sono moltissime. In questo periodo avete ascoltato i consigli di molte persone … e ora chi ascolta voi?

Spesso dopo la nascita ci si sente sole, totalmente travolte da nuovi ritmi, poppate, cambi di pannolini, che si aggiungono alla gestione della casa ed eventualmente di altri figli.

E’ difficile quindi ritagliarsi uno spazio “privato” per riflettere su di sé e sulla propria nuova vita e ruolo. Uno spazio in cui prendere un momento di respiro e “ricaricarsi”

Può essere, quindi, utile avere un gruppo di riflessione e di consapevolezza, costituito da altre mamme che vivono la stessa esperienza. 

Giovedì 26 Gennaio 2017 ore 10:30 – 12:00  Incontro Sei una mamma koala, una mamma anguilla o una mamma delfino? Un incontro per raccontarsi che mamma pensi e ti proponi di essere Continua a leggere “Gruppo di Counseling per Neomamme e Neopapà”

L’inizio di una vita da counselor

Ed ora comincia l’avventura… Quella della libera professione, quella del fare ciò che più mi piace, quella del non avere un orario fisso e la libertà di scegliere la propria agenda e molto altro ancora…Psychologist office cabinet room vector illustration

Venerdì 16 dicembre ho ricevuto il diploma da Counselor Professionista. Mi sono preparata 3 anni per questo. Non starò a spiegare cosa fa il counseling, è possibile trovare la definizione nei vari motori di ricerca, voglio raccontarvi come io sarò una counselor.

Arrivo al counseling grazie al ruolo di coordinatrice e formatrice che ricoprivo presso la società partecipata per cui ero assunta fino a marzo 2016. Ad un certo punto ho sentito il desiderio di approfondire le tematiche legate alle relazioni e alla comunicazione. Già dal primo modulo al microcounseling ho sentito d’essere nel posto giusto. Sono stati anni di studio, di sacrifici, di crescita interiore e di formazione. Nel dicembre 2015 la società per cui lavoravo è stata messa in liquidazione e da qui la scelta di non voler essere ricollocata e di proseguire la mia vita lavorativa da libera professionista… L’essere a casa mi ha permesso di dedicare del tempo alla tesi e concludere così il percorso di formazione entro i tre anni.

Oggi sono ufficialmente una counselor e che counselor sono? Continua a leggere “L’inizio di una vita da counselor”