[COOPERATIVA SOCIALE & WELFARE] – Parte 1

 La cooperativa Sociosfera ha aderito al progetto “Governare gli Equilibri”, finanziato da Regione Lombardia, capofila Azienda Sociale Sud Est Milano, grazie al quale 8 aziende, con almeno una sede operativa nel Territorio Asst Melegnano Martesana, potranno usufruire del supporto di un Welfare Manager per sperimentare il Welfare Aziendale.

La cooperativa nasce nel 2015 come una fusione per incorporazione di 5 cooperative sociali. Nel primo incontro si è parlato della loro storia e dei loro desideri e bisogni. La nuova cooperativa sta attraversando un cambiamento organizzativo importante, hanno un piano welfare “calato dall’alto” ed attuato parzialmente e vorrebbero che venisse sfruttato maggiormente.

Nelle mese di settembre si procederà con le attività per l’analisi organizzativa e dei bisogni

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[PUBBLICA AMMINISTRAZIONE & WELFARE] – Parte 1

Il Comune di Trezzo sull’Adda ha aderito al progetto “Governare gli Equilibri”, finanziato da Regione Lombardia, capofila Azienda Sociale Sud Est Milano, grazie al quale 8 aziende, con almeno una sede operativa nel Territorio Asst Melegnano Martesana, potranno usufruire del supporto di un Welfare Manager per sperimentare il Welfare Aziendale. Nel primo incontro con l’ufficio del personale è emerso subito l’obiettivo: rendere il comune una “azienda” più attrattiva per nuove assunzioni e per i cittadini.

L’aspettativa è che un Piano Welfare possa unire l’obiettivo con l’accompagnamento ad una maggior integrazione tra i colleghi in parte giovani e neo assunti ed in parte con più anni di servizio. Nelle prossime settimane si proseguirà con l’analisi organizzativa e dei bisogni.

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LEADERSHIP, IE & WELFARE

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In una indagine condotta da Joshua Freeman è stato studiato il clima aziendale per comprendere se ci fosse o meno un legame con la capacità di intelligenza emotiva dei leader, ed i risultati hanno evidenziato una forte relazione tra emozioni, performance e clima aziendale.

Il clima è una componente essenziale che deve essere presa in considerazione in fase di valutazione del benessere di una organizzazione. Quando si avvia lo studio per la realizzazione di un piano welfare si parte sempre da un’indagine interna, condotta sugli impiegati di un’azienda. I risultati possono costituire un efficace strumento di rilevazione del benessere interno.

Il benessere porta felicità che a sua volta può stimolare la creatività e l’innovazione.

In tutto ciò che ruoli hanno IE, Leadership e Welfare?

Un leader che ha sviluppato un buon livello di IE sa ascolta maggiormente i propri collaboratori, attraverso un ascolto attivo riesce ad accogliere i vissuti personali e le emozioni delle persone, riconoscere i reali bisogni.

Con tali informazioni può essere parte attiva nella redazione di un piano di welfare che li soddisfi.

Un leader con alti livelli IE da solo può essere promotore di benessere del suo Team, con il welfare contribuisce a migliorare la quotidianità dei suoi collaboratori.

In sintesi la creazione del benessere in azienda è il risultato di un lavoro fatto dai leader su se stessi sviluppando l’intelligenza emotiva e supportati da strumenti come il welfare per facilitare il quotidiano dei propri collaboratori.

Un percorso di Counseling aziendale è uno strumento che aiuta i Leader ed i Team a sviluppare l’intelligenza emotiva.

[AUTORICONOSCIMENTO]

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Oggi Facebook mi ricorda che un anno fà ero al Convegno annuale della Reico (ass. professionale di Counseling).

Per me non è stato un semplice convegno: in quei giorni ho parlato di stereotipi e discriminazione di genere ed ho ricevuto un premio per il miglior progetto di counseling.

Oggi scelgo di lasciare libero il mio ego, mi permetto di “tirarmela un pò”, perchè ritengo giusto riconoscersi dei meriti.

Ho colto l’opportunità di fornire ai miei colleghi strumenti per accogliere donne e uomini vittime di violenza, mi sento fiera del percorso empowerment ideato per l’ass. Donne Intrecci e con la quale lo porto nelle PPAA.

Da domani ritornerò all’umiltà ed alla continua voglia di imparare e crescere che mi contraddistingue.

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EMPOWERMENT PER RICOMINCIARE

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Da circa 3 anni conduco percorsi empowerment per donne fuori dal mercato del lavoro.

Ogni volta ho la fortuna di conoscere storie bellissime di donne che hanno scelto di rinascere creando a propria autonomia economica.

Durante il percorso insegno la comunicazione efficace, aiuto a consapevolizzare le soft skills che maturano con la maternità ed infine le accompagno nella scoperta di un loro obiettivo.

L’empowerment è “un processo di crescita, sia dell’individuo sia del gruppo, basato sull’incremento della stima di sé, dell’autoefficacia e dell’autodeterminazione per far emergere risorse latenti e portare l’individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale” (wikipedia).

Molte delle donne che incontro hanno perso il lavoro, 99 su 100, per la difficoltà di conciliazione dei tempi lavoro famiglia (mancanza di worl life balance dell’azienda)  e lontane dal mercato del lavoro hanno perso stima di sè, l’autodeterminazione che le motiva. Con questo percorso riscoprono le proprie competenze, attitudini. Alcune si reinventano.

Durante il percorso empowement arriva il momento di definire l’obiettivo, che può essere di vita personale o professionale. Il collage è la tecnica che utilizzo affinchè escano dalla razionalità e si permettono di ascoltare quello che desiderano realmente.

Questa mattina ero a Corsico e le donne, attraverso le immagini, hanno definito il proprio obiettivo. L’esplorazione per loro continua…

 

LE DUE FACCE DEL CAMBIAMENTO

E’ di oggi la notizia dell’acquisizione di Auchan da parte di Conconadad.

Leggo l’articolo e immagino gioia e soddisfazione, quindi scrivo subito ad un mio amico che lavora in Auchan e mi arriva preoccupazione e paura. 

Queste sono le due facce del cambiamento.

Ora inizia una fase molto delicata ed importante: quella dell’ascolto, dell’accoglienza degli stati d’animo, della comunicazione, della condivisione delle informazioni, del prendersi cura dei collaboratori e collaboratrici affinchè il cambiamento avvenga nel miglior modo possibile.

Counseling e Welfare possono essere due grandi partners ed alleati in questa delicata fase, dove al centro vengono messe le persone, le loro emozioni, i loro bisogni, perchè un’acquisizione come questa non è solo delle firme su dei contratti, può comportare un grande cambiamento per le persone e le loro famiglie.

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http://www.distribuzionemoderna.info/successi-e-strategie/affaire-auchan-conad-si-prepara-alla-leadership-della-gdo-italiana?fbclid=IwAR3IoMJM4iyb3NkuFI_S0VnX1eh2SDOk4gdPrIRrbg5TCz1xgzQZRgg5FqE

CLIMA AZIENDALE E RELAZIONI

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Sai cosa accade in aziendal se favorisci delle relazioni positive?
Migliora il clima, i #collaboratori e le #collaboratrici lavorano inmodo più sereno, la concentrazione aumenta, di conseguenza i risultati.

Quando le persone si sentono bene, a loro agio, in un ambiente, aumenta il loro #engagement, si costruiscono delle squadre più solide e si può cominciare a pensare a nuove sfide di business.

Quali sono le relazioni positive?

Quelle in cui le persone nel comunicare assumono la posizione IO SONO OK – TU SEI OK, dove le negoziazioni sono win-win.

Portando in azienda l’analisi transazionale si possono acquisire competenze che permetteranno di creare riunioni, condivisioni, dialoghi e negoziazioni inuno spirito costruttivo.

Nei corsi sulla leadership, comunicazione efficace, gestione dei conflitti introduco i concetti base dell’analisi transazionale, creo roll play e/o introduco giochi di ruoli dove i partecipanti e le partecipanti sperimentano la posizione IO SONO OK, TU SEI OK, in modo semplice ed alla portata di tutti e tutte.

E’ possibile creare un clima aziendale positivo, proattivo, generativo, attraverso la costruzione di relazioni positive.

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[COUNSELING AZIENDALE & BENESSERE]

achievement-3612401_1920Come il Counseling aziendale si lega al Welfare?
In modo strumentale. Il WELFARE AZIENDALE può essere rappresentato come un contenitore di azioni e servizi volti a creare BENESSERE, agevolatore di work-life balance o per sviluppare azioni di CSR.

Il COUNSELING AZIENDALE è uno degli strumenti che permettono di rilevare i bisogni per lo sviluppo di piani welfare, premette di sviluppare il benessere in azienda. Come?
Attraverso Formazione continua e Sportello di Counseling.
• Gestione dello stress
• Gestione dei conflitti
• Comunicazioni più efficaci tra collaboratori
• Sviluppo di leadership generative
• Negoziazioni per crescere
sono competenze che possono essere sviluppate attraverso la formazione.

Lo SPORTELLO DI COUNSELING è il luogo in cui i dipendenti hanno l’opportunità di dare spazio ai propri vissuti che potrebbero interferire con il benessere.
Collaboratori e collaboratrici più serene, relazioni efficaci e maggiore soddisfazione creano miglior produttività e quindi più efficienza.
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CRITICITA’ DEL WELFARE AZIENDALE

Come superare il rischio che diventi una vetrina e-commerce?welfare-aziendale

L’intervista che segue nel link a Elena Barazzetta, ricercatrice,  illustra come l’associare il welfare aziendale ai provider può snaturare la vera natura del welfare spontandosi più su attività di e-commer.

Per me welfare significa benessere, stare bene, sia per il datore di lavoro, nei confronti del quale la legge prevede un vantaggio economico,  che per i lavoratori e lavoratrici, che vivono il piacere di recarsi al lavoro, anche se ciò derivi da una necessità economica.

Oggi spesso quando si parla di welfare si pensa subito a bene e servizi da offrire da qui lo sviluppo dei provider, e questi servizi sono quello di cui realmente le persone necessitano? Possono soddisfare i bisogni? Non sempre quando non è chiaro il vero bisogno, rischiando effetti negativi.

E quindi come superar il rischio che diventi una vetrica e-commerce?

Con l’analisi e la rilevazione dei veri bisogni. Strumenti come interviste individuali e focusgroup, attraverso l’ ascolto attivo, inteso come lettura della comunicazione non verbale, empatia , domande aperte, permettono di cogliere ulteriori informazioni rispetto ai questionari.

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INTERVISTA
https://capoversonewleader.wordpress.com/2019/04/17/conciliare-vita-e-lavoro-pervasivita-della-tecnologia-e-welfare-aziendale-seconda-parte/
Foto da https://www.consulentidellavoroviterbo.it

[SMART WORKING & LEADERSHIP]

Nuovi modelli di organizzazione del lavoro comportano cambiamenti anche nella funzione della leadership. Ascolto attivo, fiducia, delega, definizione degli obiettivi, empowerment, competenze fondamentali per i leader al fine di realizzare la modalità di lavoro smart working.

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https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2019-02-10/non-esiste-smart-working-senza-nuova-idea-leadership-134037.shtml?uuid=ABQVv4RB